mercoledì 5 gennaio 2011

Insalata russa in crosta

E' un bel po' che non scrivo sul mio blog: ma certo non ho smesso di cucinare. Solo che sto facendo le cose usuali oppure sto provando nuove ricette, riprovando cosucce apprese da poco. In ogni caso, a Capodanno, ho fatto un mio cavallo di battaglia: l'insalata russa. Un piatto semplice da fare, gustoso e fresco. Alcune volte preparo un'insalata russa. A parte faccio i vol-au-vent e li riempio con un po' dell'insalata russa che preparo. Sono deliziosi e vanno a ruba. Ma questa volta non ne ho trovati: per fortuna avevo un rotolo di pasta sfoglia... Così ho deciso di fare questa insalata russa... in crosta.

Ingredienti
  • 6 patate grandi
  • 6 carote
  • 200 grammi di capelli
  • dadini di prosciutto
  • capperi di Pantelleria
  • maionese (meglio se fatta in casa)
 Per fare l'insalata russa velocemente si possono mettere le patate, le carote, i piselli, tutti insieme a bollire, con acqua salata, ancora meglio se nella pentola a pressione. Le verdure vanno tenute piuttosto al dente. Appena pronte si fanno raffreddare. Si scolano per bene. Intanto, mentre le verdure si raffreddano, mettere in forno la pasta sfoglia in una tortiera rotonda e lasciarla cuocere per venti minuti, avendo l'accortezza di bucherellarla con una forchetta (cosa che io ho dimenticato di fare!). Far raffreddare anche la pasta sfoglia.
Intanto aggiungere alle verdure, i capperi e i dadini di prosciutto. Condire il tutto con la maionese, ma senza eccedere, perché molti non amano i piatti strabordanti di maionese. Al più, chi lo desidera, aggiunge la salsa nel proprio piatto.


Mettere l'insalata russa in frigo. Poi sistemarla bene nella pasta sfoglia e lasciarla fuori dal frigo almeno un'oretta (specialmente se è inverno). Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest di Zagara, La sfoglia... che  follia.

martedì 28 dicembre 2010

Torta rustica alla zucca e emmenthal


E' da un po' che non scrivo, ma non ho smesso di cucinare e di pensare al mio bloghettino! Per la Vigilia c'erano tantissime cosettine buone. Io, tra le altre cose, ho fatto una simpatica torta rustica con zucca e emmenthal. Siamo andati a mangiare dai miei suoceri: tanti parenti, tanti bimbi e tantissime cose sfiziose da mangiare. Io avevo una zucca: in genere faccio il risotto, ma mia cognata faceva già un risotto alla crema di scampi (che buono!), così ho deciso di fare una bella e simpatica torta rustica alla zucca e emmenthal.

Ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 300 grammi di zucca
  • 150 grammi di Philadelphia
  • 100 grammi di emmenthal
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
Lavare e tritare la zucca. Fare a fettine le cipolle e farle imbiondire nell'olio, versare la zucca tritata, salare, pepare e fare cuocere a fuoco medio per circa venti minuti. Aggiungere il Philadelphia e l'emmenthal spezzettato. Mescolare con un cucchiaio di legno il composto.
Srotolare la pasta sfoglia e metterla in in una tortiera. Io ne ho usata una non troppo grande, da cui ho ricavato delle striscioline e dei pezzetti di sfoglia. Ho messo il composto di zucca nella tortiera e in alcune formine che mi hanno regalato per il compleanno. Poi con le striscioline ho ricoperto la torta rustica. Ho infornato a 180° per 25 minuti. Servita calda!

martedì 21 dicembre 2010

Tartufi di cioccolato con grappa: dal Cavoletto di Bruxelles



Il titolo è lunghetto, ma in realtà doveva essere lungo il doppio! Avrei dovuto scrivere: "Tartufi di cioccolato di Sigrid Verbert, autrice del blog Cavoletto di Bruxelles e del meraviglioso libro "Regali Golosi", donatomi dalla carissima Cinzia del sito Il ricettario di Cinzia, a cui dedico il post, grazie allo swap "Cibinlibri" di Anna the best". Ecco questo sarebbe stato il titolo corretto, ma bisogna ammettere che non si può inserire un titolo simile in un blog. Questa la premessa... Partecipare allo swap "Cibinlibri" è stata una bellissima esperienza: perché ho conosciuto due persone splendide come Cinzia e Anna. Ricevere il dono di Cinzia è stato particolarmente emozionante: un libro tratto da una straordinaria food blogger come Sigrid Verbert del Cavoletto di Bruxelles. Un regalo spettacolare: una cosa a cui io stessa avrei voluto pensare. Intanto non vedo l'ora che anche Cinzia riceva il mio regalo, sperando le sia altrettanto gradito. Nel suo libro in più c'è una bellissima dedica, scritta da Cinzia, che tengo a trascrivere, perché merita: "A chi, come me, passa il suo tempo libero fra la cucina e il PC... Il libro della maestra. Con affetto. Buon Natale". Insomma sono rimasta senza parole... Molto commossa... Ed ecco perché questo post è tutto completamente dedicato a Cinzia, con una menzione speciale ad Anna. Mi sono dilungata, ma, a volte, oltre alle ricette, è bello soffermarsi su episodi, su persone, su quello che si sente. Naturalmente questo libro è davvero un capolavoro: è da quando l'ho ricevuto che continuo a sfogliarlo, rimirarlo, cercare idee e ricette. Tante sono le idee che si trovano per tutti quelli che vogliono fare regali culinari fai da te: biscotti, conserve, cioccolatini, idee per Natale, scatoline, nastri... Una vera delizia. Molto stimolante per una come me che ha tantissima voglia di imparare l'arte del preparare con gusto. Ma io sono pasticciona: non scordiamocelo! Così ho deciso intanto di preparare dei tartufi alla grappa: vorrei farli gustare ai miai amici e parenti. Sono molti natalizi e ne avevo assaggiati di meravigliosi proprio in questi giorni. Mi sono lanciata: anche se so che ho grandi problemi con la cioccolata... Ho letto alcune cose dal blog di Arabafelice o dei Pasticci dello zio Piero sui cioccolatini che mi hanno fatto spaventare... Ho voluto provare: come si vede dalle foto non sono venuti belli come quelli di Sigrid... Ma sono deliziosi!

Ingredienti per 30 tartufi
  • 330 grammi di cioccolato fondente
  • 20 cl di panna fresca
  • 50 grammi di burro
  • 2 cucchiai di grappa
  • cacao in polvere
  • mandorle (ok, questa è la mia sola aggiunta, ma adoro la frutta secca)




Tritare finemente il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria



Portare la panna a ebollizione. Spengere, aggiungere du cucchiai di grappa. Filtrare la panna, scaldarla nuovamente e versarla in tre volte sul cioccolato, fermandosi ogni volta per incorporarla bene, mescolando. Incorporare il burro a temperatura ambiente, a pezzettini e lisciare bene il composto. Lasciar raffreddare e, a composto quasi solido, formare delle palline. Passarle nel cacao e conservare in frigorifero.
Questa è la ricetta di Sigrid Verbert. Io ho tritato le mandorle e le ho messe prima della panna. Ho aspettato che il composto si raffreddasse, ma poiché era super liquido, mi sono aiutata con la carta da forno, come avevo letto su Giallo Zafferano. Ho versato il composto a cucchiaiate sulla carta da forno e, dopo aver messo le palline in frigo per una mezz'ora, quando si erano finalmente solidificate (troppo, in verità!) le ho passate una per una nel cacao!

domenica 19 dicembre 2010

Crostata di albicocche e biscottini per la domenica prenatalizia


Eh sì!! Siamo al 19 dicembre: ormai manca davvero pochissimo a Natale!!! Quest'anno grazie alle care e ai cari amici blogger, aspettare il Natale è stato davvero particolare. Mi è piaciuto leggere le ricette, le tradizioni, i contest natalizi. Particolarmente bello è stato "Cibinlibri", lo swap di Natale in cui ogni food blogger doveva regalare un libro di cucina a un'altra food blogger, pescata a caso da Anna the Nica. Io sono capitata con Cinzia de Il ricettario di Cinzia: una ragazza deliziosa, a cui prestissimo voglio dedicare un intero post! Oggi, immersa nei libri di cucina, occupata a fare i ravioli stracchino e spinaci per il Natale, mi sono messa anche a fare una bella crostata di albicocche e dei biscottini per la colazione. Le crostate le faccio spessissimo: ma confesso che mi sono lanciata nel mondo dei biscotti grazie a voi! Mi spiego: ho sempre fatto i biscotti, ma a modo mio: facevo delle palline di pasta frolla e via in forno. O altre forme fatte da me. Ma, da quando ho il blog, vedendo le meraviglie che create, mi è venuta voglia di curare maggiormente dettagli e preparare le cose con maggiore cura. Così oggi, oltre alla crostata di albicocche, ho fatto i biscottini con le formine e con un colorante alla fragola.  Biscottini semplici: ma sono solo agli inizi!!!

Ingredienti:
  • Pasta frolla (la trovate anche qui)
  • Marmellata di albicocche
  • Colorante alla fragola
Stendere una parte della pasta frolla con il mattarello, rivestire con la carta da forno una tortiera e posarvi la pasta frolla. Con l'aiuto di una rotellina, togliere l'impasto in eccesso. Intanto formare delle listarelle con l'altra pasta frolla. Versare nella tortiera la marmellata di albicocche e ricoprire, formando una rete, la crostata.
Con il restatnte della pasta frolla e con le formine, fare dei biscottini a piacere e decorare con colorante. Infornare la crostata di albicocche, in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. Mettere i biscotti su una teglia con della carta da forno e infornare, sempre a 180° per una decina di minuti: facendo attenzione a che non si colorino troppo!
Crostata, biscotti, tè Earl Gray sono la mia colazione ideale!!!
Buona serata a tutti

venerdì 17 dicembre 2010

Crostata con zabaione e panna ai frutti di bosco


Qualche giorno fa è stato il mio compleanno e così ho deciso di farmi la torta da sola. Siccome è stato anche il compleanno di mio cognato ho pensato a qualcosa che potesse soddisfare entrambi. Perché, se fosse per me, io farei torte con sola panna: dentro fuori di lato!!! Io adoro la panna! So che molti trovano la panna pesante: così ho pensato a un dolce in cui il mio ingrediente preferito fosse presente, ma che contenesse altri ingredienti! Dallo zabaione ai frutti di bosco, so che la crostata non poteva non venire buonissima. Infatti, modestia a parte, era davvero squisita! Unico neo: sono un disastro con le decorazioni, da come si può vedere nelle foto. Così, i frutti di bosco sono scomparsi nella crema, la gelatina anche e la panna ha aiutato un po' a rendere più caruccia la crostata!!!
Ingredienti

Base per la pasta frolla
  • 300 grammi di farina
  • 150 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 uovo intero
  • un pizzico di cannella
  • un po' di lievito
  • un pizzico di sale
Per la crema
  • 250 grammi di panna da montare
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 2 uorli di uova
  • 4 cucchiai di zucchero 
  • 1 liquore dolce (io ho usato il passito di Pantelleria)
  • frutti di bosco surgelati
  • gelatina di fragola
  • colorante rosso a penna

Preparara la base per la crostata, procedendo come al solito con la fontana: farina al centro le uova, lo zucchero, la cannella, il burro a pezzetti, il sale, il levito e impastare velocemente. Oppure mettere tutti gli ingredienti nel robot. Modellare l'impasto a palla e farlo riposare in luogo fresco (ma non in frigo) per almeno un'oretta. Intanto montare la panna a neve con lo zucchero a velo, poi preparare lo zabaione, sbattendo con le fruste i tuorli e lo zucchero fino a farli diventare chiarissimi. Aggiungere il liquore e sbattere ancora. Mischiare la panna e lo zabaione, avendo cura di lasciare un po' di panna a parte per le decorazioni.
Preparare la base con la pasta frolla. In un pentolino fare la gelatina di fragola.

Versare la crema di zabaione e panna sulla base: io ne ho versata troppa, quindi consiglierei di fare uno strato sottile per evitare che i frutti di bosco sprofondino nella crema! Una volta messi i frutti di bosco, ricoprire il tutto con la gelatina e mettere in frigo per mezz'ora per far riposare la torta. Decorare a piacere con la panna e con il colorante rosso! (sicuramente meglio di come ho fatto io!!!)

Con questa ricetta partecipo al contest di Magic in the kitchen, Le Torte di Compleanno 

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