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domenica 20 gennaio 2013

Pasta Garofalo senza glutine con radicchio, brie e pinoli

Al Salone del Gusto di Torino a cui ho partecipato a novembre grazie a Gente del Fud di Garofalo sono stata omaggiata di una simpatica valigetta con dei simpatici doni, tra cui un pacco di pasta Garofalo senza glutine con mais, quinoa e riso come ho scritto sul post dedicato appunto al Salone. Non avevo mai assaggiato prima una pasta senza glutine: ma il pacco di pasta di Garofalo, delle casarecce, avevano un aspetto invitante. E in effetti il sapore non mi ha assolutamente deluso: gustose e delicate. Si sono sposate perfettamente con il radicchio e il brie con cui ho voluto prepararle. Naturalmente questa pasta si può preparare con qualsiasi formato sia esso con o senza glutine.



Ingredienti

Procedimento

Lavare il radicchio, asciugarlo e tritarlo con un robot. In una padella far soffriggere la cipolla in poco olio, aggiungere il radicchio tritato e lasciar cuocere per cinque minuti. Aggiungere il brie e i pinoli, aggiustare di sale e pepe, e amalgamare il tutto.
Far bollire in una pentola la pasta con il sale e, a cottura ultimata, mantecarla velocemente nella padella con il radicchio. Servire calda.



sabato 3 novembre 2012

Gente del Fud, il Salone del Gusto e altro visto da Pasticci e Cucina


Come al solito in ritardo, finalmente riesco a scrivere qualcosa sulla magnifica esperienza del Salone del Gusto di Torino a cui ho potuto partecipare grazie a Pasta Garofalo e a tutte le meravigliose persone di Gente del Fud. Tutto è cominciato ad aprile quando ho ricevuto una mail da quelli di Gente del Fud che mi invitava al Salone del Gusto. Ad aprile avevo risposto di sì, ma vedevo la cosa lontana. A ottobre ero pronta per partire. E il 27 ottobre fino al 29 sono stata a Torino in un soggiorno pazzesco di amicizia, sapori, odori, profumi, prodotti, produttori e cucina. Prima di partire ero stata abbinata a Sabina di Cook'n'book. Sabina ed io non ci conoscevamo: come spesso accade, piano piano è nato un feeling pazzesco. Sabina è straordinaria, vulcanica, simpatica, gentile: ma sopratutto ottima cuoca. Per la presentazione del nostro prodotto ha proposto la Susianella: un tipico salame di Viterbo artigianale che sta sparendo, un presidio Slow Food. Abbinato ad una birra artigianale, la Birra del Borgo. La preparazione ideata da Sabina era un pane con burro salato e un velo di marmellata di fichi con una fetta di salame Susianella.
Confesso che, prima di partire non sapevo cosa fosse la Susianella, non sapevo come potesse essere abbinata ad una marmellata di fichi e ad una birra. Inutile dire che mi sono ricreduta su tutto!
Sabina è davvero brava negli abbinamenti: ed è stata perfetta nello stand.
Ma faccio un passo indietro: l'arrivo in treno a Torino in un albergo bellissimo. Lì ad accogliermi un meraviglioso kit di Garofalo - Gente del Fud: magliette personalizzate, un pass con il mio nome e il nome del mio blog, unpacco di pasta Garofalo, una calamita a forma di pasta, un bellissimo macinapepe. E naturalmente i pass per il Salone.



Contatto subito Sabina e Cranberry di Cappuccino e Cornetto. Con Sabina ci incontriamo alla metro: e da lì, lei mi fa da mentore nell'immenso salone. Il feeling nato da facebook si amplifica. Sono sempre più felice di averla conosciuta e presentare un prodotto con lei. Mi fa conoscere i mitici Emidio Mansi e Giorgio Marigliano di Gente del Fud, con cui fiumi di inchiostro erano stati versati su mail e su facebook. Finalmente riesco a vedere anche Cran che conosco da quasi due anni: chi mi segue sa che è un'amica. Con lei il grande Blueberry, in ruolo di fotografo, amico e factototum. Poi mille volti di adorabili foodbloggers conosciuti nel gruppo di Gente del Fud: volti sorridenti, volti allegri, volti stanchi. Se per me era il primo giorno al Salone, alcuni erano già lì da qualche giorno. Tra le amiche e gli amici incontrati o rivisti: Simona e Claudia del blog Le Pellegrine Artusi, due toscane doc, la cui simpatia è una delle tante doti. Nuccio Gatto del Blog di Max, persona adorabile che ci fa sempre sognare quando pubblica i suoi favolosi panini... La brava Patrizia de I dolci nella mente, arrivata al Salone all'ultimo secondo, Chiara di Cucinando con mia sorella, abbinata con noi allo stand del Lazio, nonostante sia sicilianissima!
Tanti altri gli incontri: dalla dolce Fujiko, alla mitica (lo so che ho già usato il termine "mitico, ma lei lo è!) Teresa di Scatti Golosi, e ovviamente, la carissima Dauliana di Cucchiaio e Pentolone. Senza dimenticare Ornella Gialla di Gialla tra i fornelli e la sorellina: un tocco di freschezza!
Dopo questa breve panoramica di amici e amiche, dovrei parlare di tutto quello che ho visto. Stand di tutta Italia e di tutto il mondo pieno di prodotti slow food di grande qualità. Una gioia per occhi e palato. Un'accoglienza calda e calorosa da tutto il team di Gente del Fud nel loro stand di Garofalo, dove mi sono sentita a casa. Ammetto che, quando ero sola, senza le mie amiche, per ritrovare lo stand Garofalo, mi perdevo sempre. Ma io ho il senso di orientamento di un criceto: e forse il criceto è molto più bravo di me!
Durante gli show cooking, il cui incasso è stato devoluto a una ottima causa, la Ciai, ascoltavamo i produttori raccontare i loro prodotti e le food blogger parlare del loro blog.
Mi rendo conto che le cose da raccontare sono migliaia.
Rimando al prossimo post il racconto sulla Susianella di Viterbo e sulla mia presentazione in stand.





domenica 26 agosto 2012

Mafalde corte con zucchine grigliate e feta

In questi giorni di caldo, in questi giorni estivi, a una cosa difficilmente rinuncio: la pasta. A pensarci bene alla pasta non rinuncio mai: a chi mi dice che non ne mangia perché ingrassa, mi sento dispiaciuta. Sì, dispiaciuta per loro: io pur di mangiare dei piattoni di pasta, mi vado a fare delle belle camminate. Nuotate? Beh, si potrebbe anche nuotare, ma io nuoto pochissimo. Comunque sì, come per tutte le cose, l'importante è fare movimento. Ma non privarsi di ciò che si ama. Questa pasta è buona sia fatta fredda che calda: oggi, parrebbe, arriva Beatrice che porterà fresco. Allora per le giornate più fresche si può mangiare calda, ma per le giornate calde andrà benissimo fatta fredda. Io non vorrei arrivasse Beatrice: sono di quelle persone che amano l'estate bollente. Come questa. So che crea un sacco di problemi a tanta gente: ma anche l'inverno con pioggia e neve non scherza. E un'estate non calda mi lascia con un senso di frustrazione, mi piace il calore, mi piace vestirmi leggera, bagnarmi i capelli. Quest'estate mi ha dato soddisfazione... Passiamo alla pasta!

Ingredienti

Preparazione

Lavare le zucchine e tagliarle nel senso della lunghezza. Grigliarle, salarle, peparle e oliarle. Intanto mettere a bollire l'acqua con il sale e cuocere le mafalde.
Scolare la pasta al dente, versare le zucchine grigliate, la feta tagliata a pezzettini o tritata, l'olio. Se si vuole mangiare fredda, sarà sufficiente lasciarla raffreddare.

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