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lunedì 24 giugno 2013

Fettuccine home made con asparagi e salmone

E' vero che la stagione degli asparagi è appena terminata: avrei dovuto postare questa ricetta almeno due settimane fa, ma non ho fatto in tempo. Però, fortunatamente, esistono anche gli asparagi surgelati. Sono d'accordo: non è proprio la stessa cosa. Ma, per chi ama gli asparagi quanto li amo io, è meglio di niente. Ho voluto provare a mischiare il salmone con gli asparagi: di sicuro non sono la prima persona ad averlo fatto. Però io non ho grande disposizione per il pesce: mangio solo tonno in scatola o salmone ben mischiato con altri ingredienti. Le mie fettuccine fatte in casa si sono sposate perfettamente con questo sughetto di verdure e pesce: e in questo modo ho anche accontentato il mio maritino che adora il pesce.

Fettuccine asparagi e salmone

Ingredienti per due persone

Per le fettuccine
  • 200 g di farina
  • 2 uova
  • sale q.b.
Per il condimento

  • 300 g di asparagi
  • 100 g di salmone
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • pepe
  • olio evo  

Fettuccine asparagi e salmone
Preparazione 

Per pasta fatta in casa potete trovare qui il link. Per fare le fettuccine perfette io ho la mia adorata Imperia, dono di mia mamma che non la usa più da tanto tempo. Senza motore. A volte mi piacerebbe aggiungere un motorino per velocizzare ancora di più le fettuccine, ma devo dire che anche senza si fanno velocemente.


Mentre la palla di pasta si riposa, si possono lavare gli asparagi, sbollentare pochi minuti e tagliarli a pezzettini insieme al salmone alla cipolla. In una padella antiaderente far soffriggere la cipolla e l'aglio nell'olio evo, aggiungere gli asparagi e il salmone e far sfumare nel vino bianco. Se si vuole si può mettere il sale, ma il salmone è alimento già saporito di suo.


Appena le fettuccine sono pronte, dopo averle cotte per cinque minuti in acqua bollente (più sono fresche e meno tempo ci vorrà per cuocerle), scolarle e mantecarle nel condimento di asparagi e salmone, avendo cura di togliere lo spicchio d'aglio. Servire con una spolverata di pepe, se gradita.


mercoledì 3 aprile 2013

Risotto agli asparagi con spezie indiane

Finite le feste pasquali, si ritorna al solito tran tran quotidiano. Che poi diciamolo: le feste pasquali hanno un sapore molto diverso da quello natalizio, non migliore non peggiore. Ma diverso, vuoi per la primavera (anche se difficilmente quest'anno questa stagione si può definire primavera, tra pioggia, vento, anche sole, freddo, caldo e boh?), vuoi per la luce che dura più a lungo, vuoi perché son feste brevi, si pensa alla gita fuori porta di Pasquetta... Ma perché sto divagando così? Solo per dire che si torna alla vita di sempre, ma senza quella pigrizia che prende dopo le feste natalizia: feste che vorresti continuassero tutto l'anno, per alcuni, o che finissero velocemente, per altri! In questa stagione cominciano ad arrivare verdure e ortaggi, oltre a frutta, davvero golosi e gustosi. Arrivano gli asparagi: la cui durata è talmente breve che io resto sempre male quando, verso giugno, non riesco più a trovarne. Così ne compro tantissimi, anche se hanno un costo elevato. Perché fanno bene, sono buoni, versatili e si prestano a mille ricette. La ricetta del risotto è fatta anche con spezie indiane, che personalmente, io adoro.

Ingredienti del risotto asparagi con spezie indiane
Dose per 4 persone
  • 1 mazzetto di asparagi
  • 350 g di riso Carnaroli
  • mezza cipolla
  • curry q.b.
  • tandoori masala q.b.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • parmigiano
  • olio evo
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
Lavare gli asparagi e metterli a bollire o in una pentola apposita (devono restare "in piedi") o al vapore come, solitamente, li cuocio io.  Tagliare i gambi e metterli da parte. Tagliare il resto degli asparagi a pezzetti conservando qualche punta.
Con i gambi fare un brodo con acqua, sale, curry e tandoori masala.
Intanto soffriggere la cipolla tagliata a pezzettini  e gli apsaragi in 4 cucchiai di olio. Aggiungere il riso e farlo tostare con le cipolle. Sfumare il tutto con il vino bianco e cominciare la cottura del riso secondo i tempi previsti. Aggiungere il brodo di asparagi un poco alla volta, fino al completo assorbimento da parte del riso del brodo con le spezie indiane.

A cottura ultimata aggiungere il parmigiano e un cucchiaino di olio. Lasciar riposare cinque minuti e servire caldo.




domenica 20 gennaio 2013

Pasta Garofalo senza glutine con radicchio, brie e pinoli

Al Salone del Gusto di Torino a cui ho partecipato a novembre grazie a Gente del Fud di Garofalo sono stata omaggiata di una simpatica valigetta con dei simpatici doni, tra cui un pacco di pasta Garofalo senza glutine con mais, quinoa e riso come ho scritto sul post dedicato appunto al Salone. Non avevo mai assaggiato prima una pasta senza glutine: ma il pacco di pasta di Garofalo, delle casarecce, avevano un aspetto invitante. E in effetti il sapore non mi ha assolutamente deluso: gustose e delicate. Si sono sposate perfettamente con il radicchio e il brie con cui ho voluto prepararle. Naturalmente questa pasta si può preparare con qualsiasi formato sia esso con o senza glutine.



Ingredienti

Procedimento

Lavare il radicchio, asciugarlo e tritarlo con un robot. In una padella far soffriggere la cipolla in poco olio, aggiungere il radicchio tritato e lasciar cuocere per cinque minuti. Aggiungere il brie e i pinoli, aggiustare di sale e pepe, e amalgamare il tutto.
Far bollire in una pentola la pasta con il sale e, a cottura ultimata, mantecarla velocemente nella padella con il radicchio. Servire calda.



venerdì 11 gennaio 2013

Crêpes ripiene di piselli, carote e patate

Non so se esistano persone a cui non piacciono le crêpes: probabilmente sì. Ma in generale che siano dolci o salate vengono apprezzate da tutti. Mia mamma le fa spesso salate: anzi direi che da piccola pensavo che fossero una cosa esclusivamente salata. Poi a Parigi ho scoperto la crêpe con la nutella: e che scoperta! Un nuovo mondo di dolcezza si è aperto all'improvviso. Il divertimento di fermarsi alle bancarelle, mettersi in fila, mentre fuori ci sono 2 gradi, vedere queste delizie girare come sottilissime frittatine e poi, in pochi secondi, vedere la nutella spalmata e la crêpe piegata in un delizioso pacchettino. Io so che si possono fare con vari tipi di marmellate, con il Grand Marnier... Ma niente da fare: per me la crêpe dolce è ancora quella parigina alla nutella. Oltretutto vedere la nutella oltralpe mi ha sempre emozionato non poco.
Tornando a noi: il mio post parla di appetitose crêpes salate: ingredienti poveri, ma di quelli che ci fanno leccare i baffi, le patate, le carote e i piselli. Una specie di base per insalata russa. Le patate, ecco un altro di quegli ingredienti che mette d'accordo tutti, grandi e piccini. Io le metto ovunque: ecco perché ho voluto provare a infilarle nelle crespelle. E ne sono rimasta davvero piacevolmente soddisfatta. Semplici e veloci, ma gustosissime e di sicuro apprezzate anche dai bambini.

Ingredienti per otto crêpes

  • 2 uova
  • 50 g di farina
  • una tazza di latte
  • sale q.b.
  • burro per la padella
Ingredienti per il ripieno

  • 6 patate
  • 3 carote
  • pisellini fini (io ho usato quelli surgelati)
  • mezza cipolla bianca
  • 50 g di caciottina dolce
  • sale q.b.
  • un bicchierino di vino bianco
Battere uova, farina, latte, sale velocemente: per evitare che si formino grumi usare le fruste. Ungere un padellino antiaderente con il burro, o, se usate come me la crêpiera, ungere quella. Con la padella versare una cucchiata abbondante di composto, mentre nella macchinetta, appoggiarla su un piatto per pochissimi secondi e rigirare fino a formare la crêpe. Continuare finché il composto termina: appunto dovrebbero venire circa 8 crêpes.
Intanto in una padella soffriggere le cipolle, aggiungere le patate e le carote tagliate a dadini e i piselli, salare e lasciar cuocere fino a che tutte le verdure si colorano, aggiungere acqua poco alla volta e sfumare con il vino bianco. Mettere il formaggio tagliuzzato a fine cottura. Il composto risulterà brodoso: ma è utile per non far seccare le crêpes. Riempire le crêpes una alla volta dando la forma desiderata: io le ho fatte tipo involtini, ma potete farle a triangolo, a saccottino, o come preferite.

Sistemare le crêpes in una pirolfila con un po' di olio e mettere in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti.
Servire calde.


domenica 26 agosto 2012

Mafalde corte con zucchine grigliate e feta

In questi giorni di caldo, in questi giorni estivi, a una cosa difficilmente rinuncio: la pasta. A pensarci bene alla pasta non rinuncio mai: a chi mi dice che non ne mangia perché ingrassa, mi sento dispiaciuta. Sì, dispiaciuta per loro: io pur di mangiare dei piattoni di pasta, mi vado a fare delle belle camminate. Nuotate? Beh, si potrebbe anche nuotare, ma io nuoto pochissimo. Comunque sì, come per tutte le cose, l'importante è fare movimento. Ma non privarsi di ciò che si ama. Questa pasta è buona sia fatta fredda che calda: oggi, parrebbe, arriva Beatrice che porterà fresco. Allora per le giornate più fresche si può mangiare calda, ma per le giornate calde andrà benissimo fatta fredda. Io non vorrei arrivasse Beatrice: sono di quelle persone che amano l'estate bollente. Come questa. So che crea un sacco di problemi a tanta gente: ma anche l'inverno con pioggia e neve non scherza. E un'estate non calda mi lascia con un senso di frustrazione, mi piace il calore, mi piace vestirmi leggera, bagnarmi i capelli. Quest'estate mi ha dato soddisfazione... Passiamo alla pasta!

Ingredienti

Preparazione

Lavare le zucchine e tagliarle nel senso della lunghezza. Grigliarle, salarle, peparle e oliarle. Intanto mettere a bollire l'acqua con il sale e cuocere le mafalde.
Scolare la pasta al dente, versare le zucchine grigliate, la feta tagliata a pezzettini o tritata, l'olio. Se si vuole mangiare fredda, sarà sufficiente lasciarla raffreddare.

mercoledì 1 agosto 2012

Fettuccine integrali Bio Benedetto Cavalieri ai funghi in finger food

Luglio è finito e siamo già ad agosto... I mesi estivi volano sempre per me: quando finisce luglio comincia la prima fase della malinconia. Adoro l'estate e soprattutto il mese di luglio. Anche se da anni non vado da nessuna parte, luglio per me rappresenta la VACANZA. L'estate piena con le lunghissime giornate, il caldo appiccicoso che a me fa impazzire. Le cicale che cantano tutto il tempo, la vita che rallenta... In estate tutto sembra fermarsi. Mi piace anche giugno perché si prepara per arrivare a luglio, un po' come amo il venerdì che prelude al sabato, il mio giorno preferito per ovvi motivi. Agosto: mi piace di sicuro, ma so che da lì il grafico immaginario dell'estate è in discesa... Ci si avvicina a settembre: che significa autunno. La stagione che amo meno di tutte. Non posso dire che la odio: ma di sicuro l'idea di rimmettere giacche, giacconi, maglioncini... Invece il freddo inverno l'ho sempre rispettato: freddo intenso, vento, pioggia. Essere rintanati in casa e impigrirsi dal freddo. Nemmeno a dire che aspetto con gioia la primavera che mi riporterà alla mia adorata estate!
E arriviamo alle meravigliose fettuccine integrali biologiche Benedetto Cavalieri e al contest di Atmosfera Italiana! Il nuovo contest di Atmosfera Italiana quest'anno è ancora più difficile: la pasta deve essere inserita in contenitori finger food! Alcuni sono davvero di difficile presentazione. Questa volta ho preparato delle fettucine integrali ai funghi champignon, spumante e prezzemolo.

Ingredienti

  • Fettuccine integrali Benedetto Cavalieri 
  • Funghi champignon (6 grossi)
  • Prezzemolo
  • Mezzo bicchiere di spumante
  • Spicchio di aglio
  • Olio evo
  • sale 
  • pepe
Preparazione

Spazzolare i funghi e levare la terra. Sciacquare velocemente e tagliare a fettine.  In una padella far soffriggere lo spicchio d'aglio, quando colorito, aggiungere i funghi. Intanto sciacquare il prezzemolo, lasciarlo asciugare e tagliarlo a pezzettini. Aggiungere ai funghi il sale e il prezzemolo, versare lo spumante e lasciar evaporare completamente. Far cuocere i funghi per almeno 20/25 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Intanto far cuocere le fettuccine integrali Benedetto Cavalieri e, a cottura ultimata, mantecarle nella padella. Servire calde oppure impattare in uno dei contenitori per finger food di Atmosfera Italiana e gustare!!!

domenica 1 luglio 2012

Fusilli tricolore


L'Italia è in finale! Io non scirvo da un mese almeno, ma volevo dedicare un veloce post alla Nazionale con dei bei fusilli tricolore. Un'ottima pasta alla caprese, fresca e leggera che stasera, prima della partita mangeremo mio marito ed io. E chi l'avrebbe detto che saremmo andati in finale? Comunque vada sarà stato un successo!
Promesso da domani cercherò di tornare attiva con il blog! Un saluto a tutti i miei amici, amiche e lettori!

lunedì 28 maggio 2012

La mia insalata di riso

Oggi una ricetta semplicissima, velocissima e molto attuale: o almeno sarebbe attuale se questa estate, o primavera, si decidesse ad arrivare!! L'insalata di riso. Io vado pazza per l'estate e per tutti i tipi di pasta fredda e insalate e insalatone che si possono mangiare.So che molti preferiscono la pasta o il riso caldi: ma io sono proprio di quelle che, di fronte a un piatto di insalata di riso o di pasta, sbavo letteralmente!
L'insalata di riso si può fare in mille modi: ma a me piace farla sempre con gli stessi ingredienti. E devo dire che la mia insalata di riso riscuote sempre un grande successo. Posso dire che è una ricetta classica? Sì, certo, ma ho notato che ognuno la fa a modo suo. Ecco perché mi piaceva l'idea di presentarvi la mia ricetta :)

Ingredienti per 4 persone
  • 300 g Riso tipo Carnaroli Atmosfera Italiana
  • 100 g di pisellini fini
  • 1 barattolo di mais
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di formaggio  tipo caciotta dolce o affumicata
  • 6 carciofini sott'olio
  • capperi di Pantelleria q.b.
  • Tonno al naturale
  • olive verdi
  • olio evo
  • sale
Preparazione
Lessare il riso in acqua salata, scolarlo e lasciarlo raffreddare in un recipiente grande, irrorandolo di olio. Lessare i pisellini in acqua salata, scolarli e lasciarli raffreddare. Sciacquare bene i capperi, il mais e lasciarli scolare dall'acqua. Tagliare il prosciutto e il formaggio in piccoli cubetti. Una volta che il riso è freddo aggiungere i pisellini, il mais, i capperi e tutti gli ingredienti. Aggiungere di olio e mescolare bene. Mettere in frigo e lasciare riposare per almeno tre ore.

domenica 25 marzo 2012

Ciambella di riso e tonno

A volte il tempo scorre ancora più velocemente del solito. Mi ritrovo che sono passate più di due settimane da quando ho inserito la mia ultima ricetta. Per fortuna continuo a cucinare  efotografare: devo dire più cose dolci che salate, chissà perché, visto che io ho una predilezione per i salati. A breve, se non sto attenta, mi ritroverò con il paradosso di non sapere associare la ricetta alle fotografie che ho fatto. Ecco perché bisognerebbe pubblicare quasi "cotto e mangiato". Io non ci sto riuscendo... Questa ciambella di riso e tonno, tanto per cambiare, proviene da una ricetta di Stefania, l'Araba felice in Cucina, ovvero i tortini di riso e tonno con salsa al limone. Il riso mi piace, il tonno anche e quella ricetta, come tutte le altre di Stefania, mi aveva colpito. Aveva un'aria appetitosa e non si trattava del solito risotto. Ma anche di un modo simpatico di presentare il riso. Io ho usato una ciambella in silicone: mentre Stefania degli stampini da muffin. Io non ho provato la salsa al limone, per il momento, ma mi riprometto di farla quanto prima!

Ingredienti

  • 200 g di riso 
  • 180 g di tonno all'olio d'oliva
  • 1 uovo
  • dressing salad con yogurt (Stefania ha usato un cucchiaio di Yogurt greco)
  • mezza cipolla
  • scorza grattugiata di limone
  • prezzemolo
  • 80 g di parmigiano
  • sale

Preparazione
Lessare il riso e metterlo in un contenitore insieme all'uovo, al tonno, al parmigiano, alla cipolla tritata finemente, alla scorza di limone, al prezzemolo, al sale e alla salsa yogurt. Mescolare tutti gli ingredienti. Versarli in uno stampo in silicone a forma di ciambella e pressarli un po'.

Cuocere in forno preriscaldato a 190° per 15-20 minuti fino a che la ciambella non risulti dorata. Togliere dal forno e far riposare il riso per 10 minuti almeno. Sformare e servire.

giovedì 9 febbraio 2012

Pasta e Patate

Nelle giornate fredde invernali, io adoro mangiare le minestre: dalla pasta e ceci, alla pasta e lenticchie, alla pasta e fagioli... Senza scordarsi la pasta e patate! Sono ricette semplici, che fanno parte delle nostre tradizioni regionali. Ognuno toglie o aggiunge qualcosa, ma il risultato è sempre un qualcosa di strepitoso, che ti scalda corpo e anima! Sto esagerando? Non so, io queste minestre potrei mangiarle tutti i giorni. A me piacciono molto molto dense, poco brodose: mi piace che i fagioli, o le patate o i ceci o le lenticchie si mischino perfettamente alla pasta. La ricetta che vi presento è quella che mi ha sempre fatto la mia mamma, non so se è quella esatta regionale campana. In ogni caso è deliziosa! (Si era capito?)

Ingredienti per 4 persone
In una pentola far imbiondire con un cucchiaio di olio la cipolla e il sedano tritato, aggiungere le patate e le carote tagliate a tocchetti. Aggiungere acqua e lasciare cuocere le verdure. Aggiustare con sale, pepe, salvia e prezzemolo. Mescolare e mettere altra acqua se necessario, aggiungere la pasta e lasciar cuocere per il tempo necessario. Lasciare cinque minuti fuori dal fuoco, versare olio a fiolo e servire calda.

sabato 17 dicembre 2011

Pasta alla carbonara di carciofi

Una ricetta semplice e veloce che richiama la tradizione romana della carbonara, ma con l'aggiunta dei carciofi. In questo periodo sto trascurando il blog, ma sto preparando, come tutti voi o quasi, i vari biscotti natalizi. Provando: domani mi metto a fare i biscotti da regalare. Non vedo l'ora.
Ma torniamo a questa pasta: ho usato la pasta Benedetto Cavalieri di Atmosfera Italiana. Davvero squisita! Io ho usato le lumache. In fondo questa non è la classica carbonara. Quindi va bene anche questa corta.

Ingredienti

  • 200 g di pasta Benedetto Cavalieri
  • 2 carciofi violetti
  • poca pancetta
  • mezza cipolla
  • 1 uovo
  • pepe
  • sale
Preparazione

Mettere a soffriggere la cipolla con la pancetta e con i carciofi, lavati, puliti e tagliati a fettine sottili. Mettere a bollire l'acqua con la pasta. Appena pronta mantecare la pasta con la pancetta e i carciofi. Aggiungere l'uovo, il pecorino e il pepe e servire subito.
Buon sabato!
  • pecorino romano

mercoledì 30 novembre 2011

Pasta e lenticchie

Oggi una ricetta semplice, ma perfetta in questa stagione. Una pasta e lenticchie di cui sono particolarmente orgogliosa perché fatta con la pasta fatta in casa, avanzata dai ravioli con la zucca e certosa. Quella pasta che per la forma non proprio ortodossa viene definita col nome di maltagliati. Almeno io la mia pasta l'ho chiamata così.

Del resto cosa si può fare con la pasta dei ravioli avanzata un po' qui e un po' là? Darle una forma e metterla in quelle gustose e saporite minestre invernali che ci riscaldano il cuore. Ma come sono romantica stasera!!!
Ingredienti 


  • 300 g di lenticchie
  • maltagliati fatti in casa (o pasta corta di vostro gusto)
  • timo
  • salvia
  • basilico
  • olio evo
  • vino bianco
  • mezza cipolla
  • mezza carota
  • sedano (io dimentico sempre di metterlo)
  • sale
Preparazione

Mettere le lenticchie in acqua per almeno due ore (io le tengo inifinitamente di più). In una pentola a pressione, mettere a soffriggere la cipolla con la carota in un cucchiaio abbondante di olio. Versare le lenticchie, sfumare con il vino bianco, aggiungere l'acqua (fino a coprire le lenticchie), il sale (un cucchiaino), le erbette che preferite. Lasciare cuocere le lenticchie in pentola a pressione per 10/15 minuti dal fischio. Intanto a parte far cuocere la pasta. A cottura ultimata, aggiungere la pasta scolata alle lenticchie e mescolare per bene. Lasaciare insaporire per 5 minuti e servire calda. Aggiungere olio per chi lo desidera.

venerdì 18 novembre 2011

Ravioli ripieni di zucca e certosa


Questo post ha un sapore particolare per me: perché è la prima volta che scrivo dopo aver conosciuto delle foodblogger. Quindi è un post importante: quasi un "break post"! Ieri ho incontrato tante amiche foodblogger. Alcune mi sono particolarmente care, perché praticamente ci parlo ogni giorno su facebook. Altre sono state una piacevolissima scoperta. Ma partiamo dall'inizio: Le Pellegrine Artusi, anzi, Simona ha partecipato a un evento della Vallé ed è stata selezionata per dare il suo contributo al libro C'è Tort@ per te. Un gruppo sceltissimo di super foodblogger hanno creato delle ricette del cuore. Bene: ieri sono andata a vedere questa meravigliosa presentazione, a scopo anche benefico, perché gli incassi saranno devoluti alla Lilt. Così ho conosciuto, finalmente di persona, perché per me è un'amica da tempo, la mitica Cranberry di Cappuccino&Cornetto. Una grande emozione perché conoscere qualcuno con cui si interagisce da mesi, è davvero bellissimo. E poi Cran ha ragione su una cosa: io sono la sua fan numero 1!!! Anche conoscere le altre è stato straordinario: appunto la pellegrina Simona, sorridente e solare, una delle broccoline della Banda dei Broccoli. Ma poi tante sorprese: Chiara e Patrizia, rispettivamente dei blog Cucinando con mia sorella e I dolci nella mente. Divertentissimo il presentarsi: sono tizia. Nessun commento. Aggiunta: Sì, sono tizia del blog Tal de Tali.. Ah!!! Il blog Tal de Tali!!! Ma che bello! Un'emozione speciale è stato conoscere Anna The Nice: altra protagonista di C'è Torta per Te. Anna è proprio quello che sembra dai suoi post, una persona luminosa di un'altra dimensione. Ma sto divagando... E' che vorrei nominare tutte: perché tutte hanno qualcosa di speciale. E la presentazione di quel libro è stata diversa da ogni altra presentazione di libri io abbia assistito.
Oltretutto ieri sarebbe stata una giornata d'inferno: lo sciopero dei mezzi rischiava di far fallire tutto. Io ho perso ore e ore su autobus e fermate di autobus. Ma, nonostante tutto, sono andata. E non mi son pentita, anche se la sera ero distrutta!!!
 Ma passiamo alla ricetta: io conosco i ravioli ripieni di zucca tipici ferraresi. Ma, e non si offendano i ferraresi, desideravo qualcosa di più deciso (e salato) da abbinare alla zucca, rispetto agli amaretti. Così ho scelto la certosa. Tanto si sa che io adoro abbinare i formaggi!

Ingredienti 
  • 300 g di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di olio evo
Per il ripieno:
  • 350 g di zucca
  • 150 g di certosa
  • sale q.b.
  • pepe
  • mezza cipolla
  • prezzemolo q.b.
Per il condimento:
  • Burro q.b.
  • salvia q.b.
  • parmigiano
Preparazione

Preparare l'impasto dei ravioli come descritto qui.
 Intanto mettere a soffriggere la cipolla in poco olio e la zucca, ben lavata e tritata, salare, pepare. Aggiungere la certosa e il prezzemolo e mescolare per bene.
Preparare i ravioli: se non avete la macchinetta, mettendo il ripieno sulla sfoglia, un cucchiaino per ogni raviolo. Ricoprire con un'altra sfoglia, tagliare con una rotella i ravioli. Io l'ho fatto con la macchinetta e devo dire che si fa molto velocemente.

Mentre i ravioli bollono nell'acqua salata, far soffriggere il burro e la salvia. Scolare i ravioli con delicatezza, dopo 5 minuti, e mantecarli nel burro e salvia. Spolverizzare con il parmigiano e servire i ravioli zucca e certosa. Naturalmente questi ravioli si possono condire anche con un sughetto semplice o con un ragù, secondo i propri gusti.

lunedì 31 ottobre 2011

Conchiglie di melanzane al forno


Avrei voluto fare qualcosa per Halloween, tipo i vostri ragnetti, fantasmini, adorabili mostruosi cupcakes, ma non ho figli e ho un marito che non è propriamente fan di questa festa. Io sì, nel senso che ho lavorato più di tre anni a Disneyland Paris, per cui per me Halloween durava almeno 30 giorni!!! Dopodiché cominciavamo a prepararci per il Natale. Non ho preparato nulla per Halloween, ma facciamo finta che queste conchiglie Benedetto Cavalieri per il contest di Atmosfera Italiana Pasta solo Pasta servano per festeggiare la serata di Halloween. Più uno scherzetto che un dolcetto!!!

Ingredienti per due persone

  • 200 g di conchiglie di Benedetto Cavalieri
  • 2 melanzane
  • pomodorini
  • latte q.b. per preparare la besciamelle
  • burro q.b.
  • farina q.b.
  • parmigiano
  • formaggio tipo Galbanino
  • pinoli
  • sale
  • pepe

    Preparazione

    Tagliare le melanzane a tocchetti e friggerle. Aggiungere i pomodorini e fare un sughetto, aggiungere i pinoli e  i dadini di formaggio.

     
    Preparare la besciamella mischiando su fuoco moderato il burro e lafarina, aggiungere, sempre mescolando, il latte. Lasciare la besciamella piuttosto lenta, aggiungere noce moscata, pepe e parmigiano e unirla al sugo di melanzane e pomodorini. Cuocere la pasta, scolarla molto al dente. Versarla in una pirofila e mettrla in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.

    mercoledì 19 ottobre 2011

    Fusilli alla crema di cavolini di Bruxelles e robiola


    Allora molti conoscono Carla di Atmosfera Italiana: sempre a mille, sempre un vulcano di idee e sempre con il suo bel sito di prodotti tipici davvero deliziosi. Dopo la sfida del finger food e quello della birra, propone (insieme al socio cosiddetto "antipatico, ma che è simpaticissimo) questo della pasta. La buonissima pasta Cavalieri che io avevo già avuto la fortuna e l'occasione di gustare sempre grazie a Carla. Ovviamente mi iscrivo subito al contest: ma dati i miei tempi biblici per dedicarmi al blog in questo periodo, mi sono ritrovata a più di un mese dal contest senza ancora avere fatto niente. Il meraviglioso pacco con tre tipi di pasta Cavalieri è arrivato... Guardo le "sfidanti" e vedo che tutte, ma dico tutte, le mie idee sono state praticamente prese. Così, siccome sia mio marito che io amiamo i cavolini di Bruxelles, mi dico che a questi ancora nessuna foodblogger ha pensato (almeno fino a ieri!!!). Faccio questi cavolini di Bruxelles al vapore... Il resto è nella ricetta. Sono venuti davvero deliziosi e anche la foto mi sembra davvero carina!!! Del resto, vi consiglio veramente di provare questa pasta, perché è speciale!



    Ingredienti per due persone
    • 200 g di fusilli Benedetto Cavalieri
    • 500 g di cavolini di Bruxelles
    • 100 g di robiola
    • 1 spolverata di peperoncino
    • olio evo
    • 1 spicchio di aglio
    • 1 bicchiere di vino bianco
    • sale
    Dop avere pulito i cavolini di Bruxelles, fateli cuocere al vapore per 40 minuti, o 15 minuti in pentola a pressione.

    Far appassire uno spicchio d'aglio, togliendo l'anima, in una padella con un cucchiaio abbondante di olio.Far soffriggere i cavolini schiacciadoli bene con una forchetta. Aggiungere il vino bianco e far sfumare. A poco a poco inserire anche la robiola, rendendo tutto il composto cremoso.
     

    Intanto far cuocere i fusilli, quelli di Benedetto Cavalieri impiegano 12/13 minuti, io li ho tolti a 13. Scolarli e mantecarli con la crema di cavolini di Bruxelles e robiola.

    Spolverizzare con il peperoncino e servire subito! Da leccarsi i baffi!

    martedì 11 ottobre 2011

    Risotto alla zucca, patate e curry: Halloween si avvicina!


    Sì, si avvicina Halloween, ma soprattutto è tempo di zucca. Un ortaggio che a me è simpatico: ma, lo ammetto, da solo non ha grande sapore. E' solo una mia idea, per cui se avete suggerimenti su piatti con zucca, sono pronta! In ogni caso, avevo già postato lo scorso anno un risotto con la zucca.  Stavolta, non solo ho aggiunto le patate e il curry (da quando l'ho scoperto lo infilo ovunque), ma, dopo un anno di blog, ho iniziato a cucinare senza dado... Sì, questo grazie a tante amiche foodbloggine con cui scambio idee e consigli, oltre che ricette su Facebook. Ho usato anche un  buonissimo Riso Carnaroli di Atmosfera Italiana.
    Velocemente la ricetta.

    Ingredienti
    • Riso Carnaroli 200 gr
    • 100 grammi di zucca
    • 1 grossa patata
    • curry q.b.
    • sale
    • pepe
    • prezzemolo
    • olio extra vergine di oliva
    • mezza cipolla di Tropea
    • mezzo bicchiere vino bianco
    • Parmigiano reggiano
    Tagliate a fettine sottilissime la zucca e le patate. Conservate due pezzi più grossi di patate e di zucca per farvi il vostro brodo. Prendete un pentolino con acqua già salata e mettetelo a scaldare fino al bollore con la zucca, le patate e tanto curry.

     In una padella mettete a soffriggere la cipolla nell'olio e lasciatela andare a fuoco basso finché non imbiondisce. Aggiungete, a questo punto, la zucca, le patate, il riso, il pepe.


    Sfumate subito con il vino bianco, aggiungete il brodo di zucca, patate e curry e lasciate a cuocere per 15/18 minuti, secondo il tempo prescritto. Finite il tempo, mettendo un po' di brodo, un po' di vino, fino alla fine degli ingredienti. A fine cottura aggiungete olio e parmigiano grattuggiato. Servite caldo.

    Con questa ricetta partecipo al contest di Farina Lievito e Fantasia: Con un po'... di Zucca

    lunedì 25 luglio 2011

    Dal Libano il Taboulè


    La prima volta che ho mangiato il taboulè non mi trovavo in Libano, bensì in Francia. Precisamente a Dijon. Avevo poco più di venti anni e stavo facendo una vacanza studio di un mese per imparare il francese: una lingua che amo da impazzire. All'epoca sapevo forse dire "Bonjour": ma con quel mese lì imparai a sbrogliamela bene in questa lingua. Ora lo parlo correntemente: ma, in seguito, ho vissuto più di tre anni a Parigi. In ogni caso, lì a Dijon, fu una delle estati più belle della mia vita. Una sera, insieme a una mia amica italiana (in realtà una ragazza conosciuta lì) conoscemmo due ragazzi francesi che ci invitarono a un bel barbecue in famiglia. Una serata davvero carina: e lì scoprii questo famoso taboulè, che non ho mai dimenticato e che, appena tornata in Italia, quando ancora era semisconosciuto, ho voltuo subito riprodurre. Da allora, e son passati venti anni, ogni estate, mi regalo il taboulè e ci aggiungo le salsicce grigliate come mi consigliarono i francesi buongustai.

    Ingredienti
    • 300 gr Cous cous (quello precotto della Ferrero è perfetto)
    • 500 gr pomodori
    • 1 cipolla
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • 1 mazzetto di menta (in mancanza si può utilizzare quello disidratato)
    • il succo di un limone
    • olio evo
    • sale
    Preparare in un'insalatiera il cous cous





     
    Lavare bene i pomodori e tagliarli a cubetti. Versarli nel cous cous. Aggiungere il prezzemolo tagliuzzato, la menta, le cipolle tagliate a pezzettini (anche se io non sempre le metto), il succo del limone, e tanto olio (il cous cous ne assorbe davvero tantissimo). Lasciare macerare per qualche ora in modo che i pomodori tirino fuori tanta acqua, facendo "cuocere" il cous cous. Se si ha poco tempo a disposizione, aggiungere una tazza di acqua. Servire fresco e, se si gradiscono, le salsicce ci stanno proprio bene!

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