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giovedì 14 marzo 2013

La Baguette francese

Si è capito che vado matta per il pane, di certo. E le baguettes non fanno eccezione. In più le baguettes mi ricordano il mio soggiorno francese di quasi quattro anni. Uscivi e compravi le mezze baguette, quella intera. Si suole pensare ai parigini uscire da un forno con la baguette sotto l'ascella: sì ce ne sono di così. Ma in genere nei panifici incartano le baguette con uno o più fogli. Il sapore delle baguette qui in Italia non è come quello francese. Nemmeno la mia ha "quel" sapore. Forse dipende dall'acqua, dal tipo di farina. In ogni caso il sapore è delizioso e vale la pena provare a farla.
Io ho usato il licoli: il lievito liquido. Se volete informazioni su questo straordinario lievito cliccate sul link.
Con questa ricetta ho iniziato ufficialmente la mia collaborazione con la Rigoni D'Asiago: poche parle per questa azienda meravigliosa e molto famosa. I prodotti sono eccellenti e l'azienda tratta solo quelli provenienti da agricoltura biologica.
Qualche giorno fa ho ricevuto un meraviglioso pacco con sei barattoli di miele: al timo, al tiglio, al melo, all'arancio e due classici. Così non mi resta che "pasticciare" con nuove sfiziose ricette al miele!

Ingredienti

  • 300 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di miele (io ho usato il Mielbio Rigoni d'Asiago)
  • 1 cucchiaino di sale
  • mezzo cucchiaino di zucchero
  • 540 g di farina tipo 0
  • 150 g di licoli o 15 g di lievito di birra secco
Preparazione

Mescolare l'acqua tiepida con il licoli. Versarlo nella macchina del pane e versare gli altri ingredienti a seguire: miele, sale, zucchero, farina. Altrimenti impastare a mano tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto elastico.
Lasciare l'impasto lievitare per almeno un'ora e mezzo. Dare all'impasto la forma di una lunga baguette e farla lievitare per un'altra mezz'ora. Su una teglia ricoperta su carta da forno versare un po' di farina rimacinata e sistemare la baguette. Fare dei tagli in senso obliquo e infornare a 175° per 25 minuti.



martedì 5 febbraio 2013

Pane casareccio bianco con licoli


Il pane. Ho sempre avuto rispetto totale per questo prezioso alimento. Oltre al rispetto sento di non esagerare dicendo che è il mio cibo preferito. Quando eravamo piccole con delle amiche ci si domandava oziosamente: se vivessi su un'isola deserta e avessi a disposizione un solo cibo, quale sceglieresti? La mia risposta era, ed è ancora, sempre la stessa: il pane. Mi sembra la cosa più evidente: ma c'era chi diceva la pasta, il salame, la cioccolata. Ma il più completo e quello che non stuferebbe mai è sempre lui: il pane. Detto questo: adoro fare il pane in casa. Ho la macchina del pane da qualche anno: mi agevola nel preparare il pane, ma più che altro lo uso per impastare. Ogni tanto provo a fare qualcosa, come chi mi segue sa dal mio blog. Solo che... Era da tanto che sentivo parlare, sia sui blog, che su facebook, di lievito madre, di licoli... Non ne sapevo molto: ma sapevo che il lievito naturale diventa praticamente una specie di creatura da coltivare e amare e che entra a fare parte dela tua famiglia e del tuo mondo. Alcuni hanno quetso prezioso lievito da anni e anni. Chi più di ogni altro mi ha fatto innamorare della pasta madre è Cranberry, la mia simpaticissima amica di Cappuccino & Cornetto. Nel suo blog spiega come creare il lievito madre, quali farine usare, come trasformarlo in lievito liquido, come mantenerlo, cosa creare. Il nome del suo lievito è Ciccino Lievitino: beh, io ero così innamorata di Ciccino Lievitino che ho chiesto a Cranberry se me ne poteva dare un po'. Con mia somma gioia prima di Natale ho avuto quello che io chiamo Ciccino's Son o semplicemente Son... Ho fatto il panettone e tante altre cose: ma finora non avevo dato il giusto spazio a questo prezioso lievito che ora curo e amo come una piantina o un qualcosa di estremamente prezioso. La ricetta di oggi l'ho presa da Cranberry: si tratta del pane bianco di Sara Papa. Io ho usat la macchina del pane per impastare: per il resto ho seguito Cran.




Ingredienti

  • 600 g di farina 0
  • 120 g di licoli (rinfrescato almeno un paio di volte)
  • 350 g di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di sale
  • olio evo 
  • Cran mette anche il malto che io non ho

 Preparazione

Inserire nella macchina del pane il licoli sciolto nell'acqua tiepida, l'olio, la farina, il sale nel programma impasto. Con la mia machcina del pane dura un'ora e cinquanta.
Prendere l'impasto e lavorarlo formando un filone cosparso di farina di semola rimacinata. Incidere il filone sulla superficie e farlo lievitare per trenta minuti.
Aiutarsi con una forma per il pane, prima di infornare, per aiutarlo a crescere senza diventare tipo ciabatta (a me succedeva spesso così prima di avere il mio fantastico attrezzo). Disporlo su una teglia ricoperta di carta da forno e farina di semola di grano duro.
Fate cuocere il pane in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti, ridurre poi la temperatura a 180° per altri 35/40 minuti o a seconda del vostro forno. La mitica Cran consiglia di far raffreddare il pane nel forno spento piegato di lato.


lunedì 14 novembre 2011

Pane tipo Brezel

Pane tipo brezel, perché la ricetta è quella dei brezel, mentre la forma no! In realtà ho la macchina del pane che trovo molto utile e adorabile: in poco tempo sforna il pane caldo e appetitoso. Io poi sono una che potrebbe vivere senza niente, ma guai a toglierle il pane!!! In genere faccio il pane veloce: infilo tutti gli ingredienti, la macchina del pane si mette al lavoro, io faccio le cose mie, e poi dopo qualche oretta (se nel programma lento 3 ore e mezza, se con quello veloce un'ora e mezzo circa) ho un pane simil pane in cassetta ma molto più gustoso. Quando ho tempo faccio la pasta per pizze, panini, o altro. Sabato avevo voglia di pane e leggo la ricetta dei brezel. Nel ricettario dice di dare alla pasta lievitata, prima di infilarla nel forno, una forma di 8. Così, con grande cura e amore faccio le mie forme di 8 ai panini e inforno. Presa da curiosità, visto che sul ricettario non c'era nemmeno una foto, vado a vedere come viene fuori un brezel... Beh, on c'entra nulla con il mio! La forma di 8 è quella di un 8 sottile sottile. Va beh, devo ammettere che, forma a parte, questi panini sono venuti davvero deliziosi. Caldi, morbidissimi dentro, croccanti fuori!!! Li rifarò presto!!!

Ingredienti per la macchina del pane
  • 200 ml di acqua
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 360 g di farina (io ho usato la farina manitoba)
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 pacchetto lievito secco
Preparazione

Per chi ha una macchina del pane, inserire gli ingredienti nell'ordine descritto. Altrimenti impastare con farina, acqua, sale, zucchero e lievito, facendo una "palla" che dovrà riposare per un'oretta.
Modellare i brezel dando la forma di un 8 (sottile, ma i miei erano cicciotelli!)
 Spennellare i brezel con un uovo sbattutto e cospargerli con sale grosso.
Infornare i brezel in forno preriscaldato a 230° per 15-20 minuti.


    giovedì 2 dicembre 2010

    Crumble di cavolfiore: contorno natalizio


    Ammetto che, prima di aprire questo mio amato blog (sì, mi sto affezionando molto a questo posticino dove, oltre a cucinare e postare ricette, ho scoperto un micromondo di persone meravigliose)... Dicevo prima di aprire il blog non sapevo nemmeno cosa fosse un crumble. Poi mi avete incuriosito: in moltissimi blog ho trovato un crumble di qualcosa. Per caso, sfogliando Sale e Pepe, mi è saltato all'occhio il crumble di cavolfiori! Era un Sale e Pepe di qualche tempo fa: letto, sfogliato, provato... Eppure, questo crumble di cavolfiore, mi è saltato solamente ora agli occhi! Ho provato a farlo: il nome è sfizioso, ma il gusto davvero eccellente. Ho cambiato qualcosina qui e là negli ingredienti: il concetto base del crumble è rimasto. Mi sono divertita a prepararlo, ma  mi è piaciuto molto mangiarlo. Per cui dedico questo crumble di cavolfiori a tutte voi: scusate se, genericamente, dico tutte e non tutti. So che ci sono anche dei "signori" tra i miei lettori. Ma la maggioranza è delle amiche e ragazze che amo seguire, sbirciare, copiare e chiacchierare!
    Ingredienti

    • 800 grammi di cavolfiore 
    • 2 fette di pane 
    • capperi
    • 1 spicchio d'aglio
    • prezzemolo
    • olio extravergine di oliva
    • sale
    • pepe
    Pulire il cavolfiore staccando a una a una le cimette e lavandolo per bene. Cuocere a vapore o in pentola a pressione: facendo restare le cimette di cavolfiore bene al dente. In un mixer mettere il pane spezzettato grossolanamente, lo spicchio d'aglio sbucciato, i capperi, il prezzemolo. Sbriciolare il tutto azionando il mixer a intermittenza.
    Adagiare le cimette di cavolfiore in una pirolfila oliata.
    Oliare e papare le cimette, aggiungere il composto sbricolato sulle cimette.
    Mettere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Gustare il crumble di cavolfiore!

    Nella ricetta originale di Sale e Pepe bisogna aggiungere al composto nel mixer 6 filetti di acciuga sott'olio. Invece di infornare, si passa il crumble per pochi minuti nel grill del forno finché risulterà dorato.

    Con questa ricetta partecipo al Contest ballarini

    domenica 17 ottobre 2010

    La macchina del pane: grande invenzione!


    Per chi ama il pane, niente di meglio che poterselo fare comodamente in casa. Certo, come al solito, ci vuole tempo, cura, dedizione e attenzione. Io, ogni tanto, non troppo spesso, mi facevo il pane da sola. E' una soddisfazione enorme: più di qualsiasi altro piatto che si prepari... No, in verità anche la pasta fatta in casa mi riempie di entusiamo come se fossi una bambina piccola. Ma torniamo al pane... La farina, la lievitazione, la forma, la cottura... L'odore del pane quando esce dal forno. Tutto giusto: poi l'anno scorso i miei mi hanno regalato la macchina del pane. Beh, mi piace da morire: ho già fatto il pane, la pizza, le baguette, un plum cake. Insomma il tempo è sempre tanto: bisogna calcolare in media 3 ore e mezza, però certo, la macchina del pane fa tutto da sola! Tu inserisci gli ingredienti e lei ti sforna un pane caldo e meraviglioso che, vi assicuro, se offerto a qualche pranzo o cena, va a ruba... Ma lo so, è normale quando si tratta di pane.
    Ora, siccome l'ultima volta che ho fatto il pane, mi hanno chiesto come si dovesse fare, metto qui la mia ricetta, che poi è quella della macchina...
    Ingredienti
    550 grammi di farina per pane tipo 0 (ma con le farine ci si può proprio sbizzarrire)
    1 bustina di lievito secco
    300 ml di acqua tiepida
    2 cucchiai di olio
    2 cucchiaini di sale
    mezzo cucchiaino di zucchero (anche se la macchina del pane suggerisce di metterne uno intero)

    Il ricettario della macchina del pane suggerisce di mettere, prima di tutto, l'acqua, l'olio, la farina, il sale, lo zucchero e, in ultimo, il lievito: nella quantità e nell'ordine indicati. L'ultima volta io ho messo anche delle noci. Poi si accende al programma descritto, e si aspettano circa tre ore e mezza... E voilà! Il pane è pronto. Non è una grande invenzione la macchina del pane?

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